Storia: la contemporaneità con la fiaba di Riccioli d’oro

Share

Dopo aver affrontato le successioni temporali (prima, dopo, infine…), abbiamo parlato di fatti che accadono nello stesso momento. Dapprima abbiamo lavorato su attività realmente svolte (ho sfruttato un’attività in cui nello stesso momento la classe divisa in due gruppi svolgeva due diverse attività).

Poi siamo passati dai fatti concreti ai fatti “immaginati”: ascoltiamo la storia di “Riccioli d’oro e i tre orsi” e rappresentiamo gli eventi in successione e in contemporaneità sfruttando uno schema realizzato sulla pagina del quaderno (la riporto in fondo).


Ho mostrato il video una prima volta, chiedendo semplicemente di ascoltare questa storia.

Al termine della fiaba, ho domandato ai bambini se c’erano “parole del tempo”. Dopo alcune risposte, ho proposto un gioco: riguardando il video, i bambini dovevano stare attenti e alzarsi in piedi ogni qual volta sentissero una parola del tempo. Così abbiamo potuto riflettere sulle parole che indicavano i fatti in successione e quelle che indicavano avvenimenti contemporanei.

Per compito ho chiesto di completare lo schema realizzato in classe con i disegni dei momenti. Abbiamo spiegato a voce che, in successione, prima Riccioli d’oro assaggia le zuppe, poi prova le sedie, infine va sui letti. Contemporaneamente a questi fatti, i tre orsi passeggiavano nel bosco. La conclusione di tutta la storia è che i tre orsi trovano Riccioli d’oro e la bambina scappa dalla casa.

Ti è piaciuto questo articolo? Hai una domanda? Lascia un commento e/o iscriviti alla newsletter! Wink

Share
Precedente Festa dei nonni: biglietto mini-lapbook! Successivo Ricominciare in allegria: giochi per conoscere i bambini e “fare gruppo”

Un commento su “Storia: la contemporaneità con la fiaba di Riccioli d’oro

  1. Grazie mille dell’attività!
    La voglio utilizzare con i miei bimbi, anche con la didattica a distanza. Naturalmente dovrò accompagnarli ad ogni passo, ma la trovo molto interessante e adatta all’introduzione della contemporaneità, ripassando anche le paroline del tempo imparate finora.
    Cordiali saluti,
    maestra Anna

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.