Costruire un abaco

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OCCORRENTE:

  • Scatolina del tè in bustina
  • Cartoncini colorati per rivestire la scatolina
  • Cannucce (consiglio quelle dell’estathè, perché possono contenere abbastanza perline e sono sottili)
  • Scotch
  • Pastina o perline (non colorate o di colori casuali > leggi sotto perché!)

PROCEDIMENTO:

  1. WP_20160210_006[1]abacoRivesti la scatolina con il cartoncino colorato, inserisci le sigle posizionali conosciute dal bambino (inizialmente solo U e DA), decora a piacere (il nome è necessario se gli abachi vengono utilizzati in classe!).
  2. Infila 9 palline nella cannuccia, fai un segno (qui é necessaria molta precisione: dev’essere la misura precisa di 9 palline) e sotto metti lo scotch (facendo diversi giri, in modo che si crei uno spessore). Così la cannuccia verrà infilata da sotto al coperchio e non potrà uscire oltre quella misura (non possono starci più di 9 palline!).
  3. Pratica dei fori (due, tre o quattro, a seconda delle necessità di calcolo) nel coperchio della scatola e infila le cannucce. L’abaco è pronto per essere utilizzato!

Non servirebbero molte palline (9 per ogni cannuccia, al massimo), ma i bambini sono soliti perderne in quantità industriali (come succede per i regoli!), quindi meglio preparare un sacchettino che ne contenga un buon numero! Il tutto (sacchettino di palline e cannucce) può essere conservato all’interno della scatolina, quando l’abaco non viene utilizzato.

Spero di essere stata chiara nella spiegazione, in caso contrario fatemi domande nei commenti 😉

 


QUALCHE CONSIDERAZIONE

In prima e in seconda i bambini utilizzano l’abaco per fare i primi calcoli. L’abaco è uno strumento didattico indispensabile, aiuta a comprendere il concetto di numerazione posizionale, addizione, sottrazione, cambio

L’abaco “reale” (non solo disegnato) è d’obbligo, almeno in prima, perché i bambini possono interiorizzare e astrarre i concetti solo se prima hanno avuto la possibilità di farne esperienza concretamente.

L’abaco che ho realizzato ha tre posizioni (U – DA – H: unità, decine e centinaia). Inizialmente è sufficiente montare le prime due cannucce, poi – quando ce ne sarà bisogno – si potrà utilizzare anche quella delle centinaia. Alcuni bambini abbandonano in fretta l’abaco concreto e preferiscono fare solo il disegnino (in quel momento capiamo che sono arrivati ad interiorizzare e astrarre i concetti). Altri bambini preferiscono utilizzarlo di tanto in tanto. Per i bambini con bisogni educativi speciali possiamo costruire un abaco in cui ci sono anche le migliaia e utilizzarlo anche nelle classi successive.

Nell’abaco che mostro la pastina non è colorata, c’è un motivo: il valore della pallina non dipende dal colore, ma dalla posizione che assume. Dare dei colori alle palline ostacola i bambini nel comprendere questo concetto. Se volete un abaco con le palline colorate, utilizzate tanti colori casuali (non fate mettere solo i tre classici colori, blu, rosso e verde!).

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